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Dokument-Nr. 1042
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
München, 06. September 1919

Regest
Pacelli teilt die Informationen Viktor Naumanns über die politische Lage in Deutschland mit, nach denen eine Verstärkung des Kabinetts Bauer durch die Aufnahme der DDP in die Reichsregierung empfehlenswert scheint. Nach einer flüchtigen Beurteilung der Vorzüge und Schwächen Erzbergers geht Naumann zur Gefahr eines Aufstandes aufgrund der schweren wirtschaftlichen Lage über, die von Monarchisten und Sozialisten für die eigene Propaganda ausgenutzt wird, was ungünstige Aussichten für die nächsten Reichstagswahlen vermuten lässt. Bezüglich der Beziehungen zwischen Reichsregierung und Heiligem Stuhl hält Naumann die Errichtung einer Reichsbotschaft beim Heiligen Stuhl und einer Nuntiatur in Berlin für fast sicher.
Betreff
Notizie politiche
Eminenza Reverendissima,
Ho avuto la visita del noto Signor Vittorio Naumann 1, ora Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario dell'Impero in attesa di destinazione.
Egli mi ha dato delle interessanti notizie, specialmente sulla situazione politica interna della Germania 2, che credo mio dovere trasmettere qui appresso a Vostra Eminenza Reverendissima.
Il Governo attuale – mi ha dichiarato il Naumann – ha bisogno di allargare la sua base. È necessario che oltre i socialisti maggioritari ed i rappresentanti del Centro, i quali ora lo compongono, vi entrino anche i Democratici, che hanno fra le loro file persone di inconcusso valore. Questo allargamento delle [sic] base ministeriale non solo rafforzerebbe il Gabinetto Bauer all'interno, ma gli accrescerebbe prestigio anche dinanzi all'Intesa, la quale si troverebbe così [sic!] di fronte ai rappresentanti di tutti i partiti politici
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più importanti dell'Impero.
Allo scopo di ottenere che i Democratici entrino a far parte dell'attuale Governo sono state già iniziate delle pratiche, affidate allo stesso Naumann, il quale ne crede sicura la riuscita. Probabilmente ai democratici verrebbero assegnati i portafogli della Giustizia e delle Poste.
Il mio interlocutore mi ha poi intrattenuto intorno al Signor Erzberger, attuale Ministro delle Finanze.
Il Naumann ha senz'altro affermato che il Ministro Erzberger è l'unica volontà, l'unica forza dell'attuale Gabinetto, il solo uomo politico che sa quello che vuole; tuttavia pari a questi meriti apprezzabilissimi va la di lui deplorevole imprudenza di cui ha dato esempio tipico con le recenti "rivelazioni" a Vostra Eminenza ben note. Egli ha tuttavia aggiunto che le "rivelazioni" medesime hanno mostrato sempre più al popolo tedesco la correttezza della S. Sede e la nobilissima azione per la pace svolta dal Santo Padre.
Il Naumann mi ha espressa, dopo di ciò, l'opinione oramai universale che il prossimo inverno presenta minacce spaventevoli di rivolte interne, specialmente a causa della mancanza di carbone, di materie prime e di nutrimento. L'esercito apparentemente è sicuro, ma è pervaso da una doppia
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corrente, quella dei socialisti indipendenti e quella dei monarchici, sicchè la sua compagine può venire da un momento all'altro profondamente scossa. Il Naumann asserisce infatti che la propaganda monarchica, sostenuto [sic] da Principi della ex-casa imperiale, da capi dei Jungers [sic] e da militaristi, si estende di giorno in giorno ed ha già guadagnato buona parte dei contadini prussiani, sicchè il mio interlocutore si mostra persuaso che nelle elezioni del Reichstag, le quali avranno luogo nel prossimo aprile, la destra guadagnerà una cinquantina di seggi ed i socialisti indipendenti, la cui propaganda si intensifica e si allarga essa pure sempre più, soprattutto nelle grandi città industriali, ne guadagneranno altrettanti, mentre ne perderanno i socialisti maggioritari ed assai probabilmente anche il Centro.
Per ciò che riguarda infine le relazioni fra il Governo Germanico e la Santa Sede, il Naumann ha dato come cosa quasi certa, che a non lunga scadenza l'attuale Legazione prussiana presso la Santa Sede sarà elevata al rango di Ambasciata dell'Impero e si chiederà una Nunziatura a Berlino.
Chinato umilmente al bacio della Sacra Porpora, con sensi di profondissima venerazione mi confermo
Di Vostra Eminenza Reverendissima
Umilissimo Devotissimo Obbligatissimo Servo
+ Eugenio Pacelli Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
1Unterstreichung hds. eingefügt, wohl von Gasparri.
2Unterstreichung hds. eingefügt, wohl von Gasparri.
Empfohlene Zitierweise:
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 06. September 1919 , in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 1042, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/1042. Letzter Zugriff am: 19.07.2019.
Online seit 04.06.2012, letzte Änderung am 29.09.2014