Dokument-Nr. 17231
Pacelli, Eugenio an Pizzardo, Giuseppe
Berlin, 16. Februar 1928

Regest
Pacelli teilt dem Substituten im Staatssekretariat Pizzardo auf Anfrage mit, dass Gasparri ihn in seiner Weisung lediglich dazu aufforderte, vertraulich Informationen über den Zentrumsvorsitzenden in Aachen Heusch einzuholen und nicht dazu, eine Stellungnahme zu seiner möglichen Ernennung zum Geheimkämmerer mit Schwert und Mantel abzugeben. Diese Informationen leitete der Nuntius an den Kardinalstaatssekretär weiter, wobei der Bericht im Wesentlichen auf eine Verleihung der päpstlichen Auszeichnung hinausläuft. Nach Pizzardos Schreiben versuchte Pacelli, weitere günstige Informationen über Heusch, der besonders in Aachen angesehen sein soll, zu erhalten. Sollte eine positive Stellungnahme des Kölner Erzbischofs Kardinal Schulte vorliegen, den Pacelli ausdrücklich nicht befragen sollte, erscheint es Pacelli, dass der Ernennung nichts entgegensteht. Dabei liegt es im Ermessen Gasparris, Heusch nicht zum Ehren-, sondern zum Geheimkämmerer zu ernennen. Außerdem könnte mit der Auszeichnung bis zum Abschluss der beiden gerichtlichen Verfahren abgewartet werden, von dem Pacelli berichtete.
Betreff
Proposta di nomina del Sig. Alberto Heusch a Cameriere Segreto di Spada e Cappa
Eccellenza Reverendissima
Mi pervenne regolarmente l'ossequiato Foglio dell'Eccellenza Vostra Reverendissima N. 66831 in data del 17 Dicembre s.a., relativo alla proposta nomina del Sig.  Alberto Heusch a Cameriere Segreto di Spada e Cappa di Sua Santità.
Nel venerato Dispaccio N. 63966 del 29 Luglio [sic] s.a. non si richiedeva il mio modesto parere circa la detta onorificenza, ma soltanto mi si ordinava di prendere riservatamente informazioni circa il menzionato Signore. Queste, assunte per mezzo di persona seria ed autorevole, furono da me comunicate all'Eminentissimo Superiore col rispettoso Rapporto N. 38116 del 15 Settembre e concludevano, in sostanza, per la concessione di una Pontificia distinzione. In seguito al sullodato Foglio di Vostra Eccellenza ho procurato di ottenere ulteriori notizie,
9v
le quali pure sono riuscite favorevoli al detto Signore, che si dice godere in Aquisgrana di grande stima e considerazione, specialmente fra i cattolici. Qualora perciò si abbia anche la commendatizia dell'Ordinario, Emo Sig.  Cardinale Arcivescovo di Colonia, - il che non ho potuto verificare, avendo avuto nel succitato Dispaccio istruzione di procurarmi le desiderate informazioni indipendentemente da lui e dalla Curia arcivescovile -, sembrami subordinatamente che nulla osti per sé alla onorificenza in questione. Vostra Eccellenza giudicherà tuttavia se sia conveniente nel caso la nomina a Cameriere Segreto anziché d'onore, e se non sarebbe forse per ogni buon fine più opportuno di attendere che siano terminati i due processi di rivalorizzazione, nei quali il Sig. Heusch sarebbe implicato, come riferii nel summenzionato Rapporto.
Con sensi di profondo ossequio ho l'onore di confermarmi
Dell'Eccellenza Vostra Reverendissima
Umilissimo Devotissimo Servo
+ Eugenio Pacelli Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
9r, links oberhalb des Textkörpers hds. vom Empfänger in blauer Farbe notiert: "preced. 63966"; links über dem Textkörper hds. vom Empfänger in roter Farbe notiert: "66831 etc."
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Pizzardo, Giuseppe vom 16. Februar 1928, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 17231, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/17231. Letzter Zugriff am: 28.09.2022.
Online seit 20.01.2020, letzte Änderung am 01.02.2022.