TEI-P5
Dokument-Nr. 20051
(con Allegato)
A degnamente commemorare il 4° anniversario della
Incoronazione del Santo Padre Pio XI, glor. regn., a celebrare nel modo più
conveniente la "Festa del Papa", ad accrescere nei cattolici di questa Capitale
l'attaccamento alla S. Sede ed alla Augusta Persona del Vicario di Gesù Cristo, ho
procurato, come era mio dovere, "dolce filiale dovere invero" di fare quanto fu possibile,
affinché tutto avesse a riuscire in armonia con la fausta circostanza
ricorrenza.
Mi è particolarmente graditograto il riferire all'E. V. R. come detta Festa ebbe, grazie a Dio edal concorso alla cooperazione di buone volontà, un vero successo,
come essa fu una nuova imponente manifestazione di fedeltà e di filiale devozione al Papa, di quella devozione di cui i cattolici tedeschi hanno
dato provea luminoseanei Congressi nazionali ed in modo speciale durante l'Anno Santo, testé decorso, che li condusse in così
gran numero ai piedi del comun Padre.
La sera, pertanto, dell'11 corr. mese, vigilia del giorno anniversario, nella vasta e magnifica sala della
Rivolse il saluto augurale questo Rev.mo Mons. Vescovo Ausiliare, Dott. Deitmer, esponendo brevemente le ragioni diellaquesta Festa, ed esortando i fedeli a pregare per il Papa, specialmente nell'anniversario della sua Incoronazione.
Presi quindi la parola, mettendo in luce le eccelse doti, che adornano l'Augusta Persona del Papa,Regnante Pontefice, la Sua opera instancabile per il bene delle anime e della società, ed incoraggiando i cattolici a rimanere a Lui sempre più stretti, nel vincolo della devozione e dell'amore filiale, ed a conservare quel fervore di vitacir cristiana, che non pochitanti
di tra di essi avevano avuto la sorte di ritemprare
sulla
Pronunziò per ultimo il discorso di circostanza il Rev.mo Mons. Dott. Schreiber, Deputato al Reichstag, il quale svolse ampiamente,egregiamente l'importante tema: "Il Papato e la pacificazione dei popoli".
Negli intervalli la Scholala CappellaCorale della Basilica di S. Edvige eseguì brani di scelta musica. Dopo i discorsi furono cantatiò il Kyrie, ilGloria, ilSanctus e l'Agnus Dei dielMessner. Mi permetto di qui accludere ilunritaglioil numero della "Germania",del 12 corr. mese, ladi ieri, il quale dà un'ampia relazione dell'adunanza, e riporta integralmente il discorsole parole da me pronunziatoe.
L'indomani, 12 febbraio, anniversario della Incoronazione di Sua Santità, vi fucelebrai nella suddetta Basilica di S. Edvige alle ore 10 un solenne Pontificale, [sic]che celebrai alleore10. Vi assistettero il prelodato Mons. Deitmer, il Vescovo di Tiraspol, Mons. Kessler, i rappresentanti del Presidente del Reich,evari membri dei Governi del Reich e della Prussiadel Cancelliere,Sig. Luther;personalmente intervennero ilMinistro degli EsteriSig. Stresemann, con la Signora, ilMinistro della Giustizia del Reich,Sig. Marx con la Signora, il Sig. vonMinistro delle Poste del Reich, Sig. Stingl, il Sig. vonSchubert, Segretario di Stato al Ministero degli Esteri,il Sig. Stingl, Ministro delle Poste del Reich, il Sig. Weismann, Segretario di Stato di Prussia, il Corpo Diplomatico, quasi al completo,disentin uniforme, altri distinti persone,aggi, numero Clero e moltissimi fedeli. La chiesa era gremi
Intervennero altresì in buon numeroi rappresentanti delle Corporazioni
deglidi studenti universitari cattolici e nei loro pittoreschi e
smaglianti costumi, e con i loro vessilli,i rappresentanticome pure quelli delle Associazioni parrocchiali
maschilicab cantato il "Te Deum" di ringraziamento.
Numerosa folla, la quale non aveva potuto entrare, stazionò al di fuori, a stento trattenuta dalle guardie, ansiosa di vedere il Nunzio, di ricevere la sua benedizione e di assistere alla sfilatadel cortese degli studenti e delle Associazioni, che facevano
ala al Rappresentante Pontificio preceduto dal Clero, cheil quale lo accompagnò processionalmente fino alla residenza del
Vescovo Ausiliare.
In occasione Per la ricorrenza della Festa del Papa ho creduto anche di dare un
pranzo ufficiale, al quale furono invitati
vari membri del Governo e del Corpo Diplomatico. Intervenne, in via del tutto eccezionale,
il Sig. von Hindenburg, Presidente del Reich, solito a non accettare
alcun invito.; egli era accompagnato dal Segretario di Stato Sig. Meissner e dal figlio, Maggiore von Hindenburg. Vi presero altresì parte il Sig. Luther, Cancelliere del Reich, il Sig.
Stresemann, Ministro degli Esteri, il Sig. Braun, Ministro Presidente di Prussia, il Sig.
von Schubert, Segretario di Statonel Ministero degli Esteri,Stingl, Ministro delle Poste del Reich il Sig. Stingl, Ministro delle Postedel Reich,von Schubert, Segretario di Stato nel Ministero degli Esteri, il
Sig. Becker, Ministro deil cultio e della Pubblica Istruzione in Prussia, gli Ambasciatori
d'Inghilterra, di Francia, di Spagna, i Ministri di Olanda, del
Belgio,
e Danimarca Oloniadi Polonia e di Danimarca, il Sig. von Bergen, Ambasciatore del Reichdi Germania presso la S. Sede, allora in Berlino,Mons. Deitmer, Vescovo Ausiliare di Berlino,due Deputati Cattolici del Centro ed alcuni altri.il Conte von Zech ed il Sig. Köster del Ministero degli Esteri, i
deputati al Reichstag Mons. Kaas ed Avv. Lammers.
In Tale occasione il Sig. von Hindenburg mi ha consegnato per Vostra Eminenza una magnifica Mmedaglia di bronzo, quale attestato di profonda gratitudine per quanto l'Eminenza Vostra si è degnata di fare a favore deipro prigionieri
militari e tedeschi, militari e civili, durante e dopo la guerra. Detta medaglia
è accompagnata
Il Sig. von Hindenburg si compiacque di consegnare anche a me con analoga lettera un esemplare della medaglia in parola.
Nel pregarel'E. V. a voler rispettosamente l'E. V. a
voler degnarsi, qualora lo creda opportuno, portare quanto soprqa a conoscenza del Santo
Padre, mi inchino umilmente...
Chinato
71r, links oberhalb der Betreffzeile hds. von unbekannter Hand notiert, vermutlich
von einem Nuntiaturangestellten: "C".
Online seit 29.01.2018.
Dokument-Nr. 20051
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
[Berlin], 13. Februar 1926
Schreiber (Textgenese)
StenotypistStenotypistCentozPacelliPacelliBetreff
Relazione sulla Festa del Papa
Mi è particolarmente graditograto il riferire all'E. V. R. come detta Festa ebbe, grazie a Dio ed
La sera, pertanto, dell'11 corr. mese, vigilia del giorno anniversario, nella vasta e magnifica sala della
71v
Scuola Superiore di Musica, ebbe luogo una solenne
adunanza in onore del Santo Padre, alla quale presero parte le più spiccate personalità del
Clero e del laicato cattolico di Berlino. Detta assemblea dovette tenersi l'11 poiché per
l'indomani era già stata indetta, alla stessa ora, unaCconferenza.la Sala medesima non sarebbe stata libera. Per quanto grande fosse la Sala medesima,assai ampia, essa fu di molto insufficiente a contenere tutti
quelli, che avrebbero bramato di intervenire, poiché numerosissime eranoessendo state le richieste di biglietti.Rivolse il saluto augurale questo Rev.mo Mons. Vescovo Ausiliare, Dott. Deitmer, esponendo brevemente le ragioni diellaquesta Festa, ed esortando i fedeli a pregare per il Papa, specialmente nell'anniversario della sua Incoronazione.
Presi quindi la parola, mettendo in luce le eccelse doti, che adornano l'Augusta Persona del Papa,Regnante Pontefice, la Sua opera instancabile per il bene delle anime e della società, ed incoraggiando i cattolici a rimanere a Lui sempre più stretti, nel vincolo della devozione e dell'amore filiale, ed a conservare quel fervore di vita
72r
Tomba degli Apostoli nei loro pellegrinaggi a Roma per
l'Anno Santo.Pronunziò per ultimo il discorso di circostanza il Rev.mo Mons. Dott. Schreiber, Deputato al Reichstag, il quale svolse ampiamente,egregiamente l'importante tema: "Il Papato e la pacificazione dei popoli".
Negli intervalli la Scholala CappellaCorale della Basilica di S. Edvige eseguì brani di scelta musica. Dopo i discorsi furono cantatiò il Kyrie, ilGloria, ilSanctus e l'Agnus Dei dielMessner. Mi permetto di qui accludere ilunritaglioil numero della "Germania",del 12 corr. mese, ladi ieri, il quale dà un'ampia relazione dell'adunanza, e riporta integralmente il discorsole parole da me pronunziatoe.
L'indomani, 12 febbraio, anniversario della Incoronazione di Sua Santità, vi fucelebrai nella suddetta Basilica di S. Edvige alle ore 10 un solenne Pontificale, [sic]che celebrai alleore10. Vi assistettero il prelodato Mons. Deitmer, il Vescovo di Tiraspol, Mons. Kessler, i rappresentanti del Presidente del Reich,evari membri dei Governi del Reich e della Prussiadel Cancelliere,Sig. Luther;personalmente intervennero ilMinistro degli EsteriSig. Stresemann, con la Signora, ilMinistro della Giustizia del Reich,Sig. Marx con la Signora, il Sig. vonMinistro delle Poste del Reich, Sig. Stingl, il Sig. vonSchubert, Segretario di Stato al Ministero degli Esteri,il Sig. Stingl, Ministro delle Poste del Reich, il Sig. Weismann, Segretario di Stato di Prussia, il Corpo Diplomatico, quasi al completo,
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e femminili egualmente
con ile loro gonfalonivessilli.bandiere. La chiesa era gremitissima. L'assistenza fu veramente
raccolta e devota. Dopo la messa fuvenne
Numerosa folla, la quale non aveva potuto entrare, stazionò al di fuori, a stento trattenuta dalle guardie, ansiosa di vedere il Nunzio, di ricevere la sua benedizione e di assistere alla sfilata
In Tale occasione il Sig. von Hindenburg mi ha consegnato per Vostra Eminenza una magnifica Mmedaglia di bronzo, quale attestato di profonda gratitudine per quanto l'Eminenza Vostra si è degnata di fare a favore dei
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da una nobilissima lettera del Presidente del
Reich, che mi onoro di far giungere all'E. V. per mezzo del Corriere
Diplomatico.Il Sig. von Hindenburg si compiacque di consegnare anche a me con analoga lettera un esemplare della medaglia in parola.
Nel pregare
Chinato